Come agire quando
una persona ha un ustione
E’ una lesione della superficie
corporea di origine termica, chimica o elettrica che può avvenire sia per
contatto diretto che per induzione.
Due
sono gli elementi fondamentali.
Per valutare l’entità del danno:
· Il grado
dell’ustione,determinato dalla profondità della lesione
· L’estensione, ovvero la
percentuale della superficie corporea lesa.
I grado :
Interessamento degli strati più
superficiali dell’epidermide. Lesione reversibile, guarigione completa.
II Grado :
La lesione raggiunge il derma, che
può essere interessato negli starti superficiali ed in quelli profondi. Lesione
reversibile, possibile guarigione con cicatrice.
III Grado :
L’ustione si estende fino al tessuto
sottocutaneo. Lesione irreversibile, guarigione chirurgica.
Possibili complicazioni :
· Shock
· Infezioni
· Emorragie
Primo intervento :
1. Allontanare l’agente ustionante. Se gli
indumenti sono in fiamme impedire la corsa, spegnere le fiamme con una coperta
o con acqua. In mancanza far rotolare a terra la vittima.
2. Rimuovere con estrema cautela gli
indumenti che interessano le parti ustionate soltanto nel caso non siano
incorporati alla pelle ustionata, altrimenti liberare ciò che è possibile
provvedendo al taglio dei vestiti con una forbice.
3. Raffreddare le parti interessate con
impacchi di acqua fredda e/o ghiaccio senza però effettuare compressioni.
4. Se la vittima è cosciente ed in grado
di deglutire dargli da bere 2 o 3 bicchieri d’acqua.
5. Posizionare il soggetto in posizione
anti-shock ( testa adagiata, gambe sollevate, ad esempio su di una sedia ) e
monitorare costantemente i parametri vitali.
Assolutamente da evitare :
· Usare estintori sulla
vittima.
· Toccare le zone ustionate.
· Trattare le parti ustionate
con pomate, olio, vaselina ed altre sostanze in quanto impediscono
l’eliminazione del calore e possono infettare la lesione.
· Posture diverse
dall’anti-shock
· Contatto con materiale non
sterile
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